"Immagini e immaginari urbani. Il cinema inventa la metropoli"

Data: 
Lunedì, 6 Maggio, 2019 - 15:00 to Mercoledì, 8 Maggio, 2019 - 22:00

L'Università Mediterranea di Reggio Calabria con i Dipartimenti di Architettura d'ArTe e PAU, il Circolo del Cinema Cesare Zavattini, proseguendo un percorso di collaborazione proficua, presenta l'evento Immagini e immaginari urbani. Il cinema inventa la metropoli, frutto di una maturata condivisione di un desiderio di contribuire ad un dibattito culturale che riconosce negli spazi urbani un protagonismo da cui dipendono anche la socialità e la convivenza tra le persone, soprattutto oggi alla luce dei processi globali di contaminazione tra culture diverse.
L'architettura e il cinema diventano così discipline perfino complementari, dirette ad inventare, attraverso l'immaginazione compositiva e magari utopistica della prima, i luoghi della nostra vita e ad immaginare con l'occhio della macchina da presa i possibili mondi del futuro, la seconda.
Sulla scorta di queste premesse nascono le tre giornate che dal 6 all'8 maggio diventeranno la preziosa occasione per una ampia riflessione sulle metropoli attraverso il cinema.
Durante le tre giornate un denso seminario con una ricca selezione di frammenti o brevi film curato da Federico Rossin studioso, storico e critico del cinema, ci porterà al cuore dei temi della manifestazione. Il seminario pomeridiano - aperto anche alla città - che come da programma avrà inizio alle ore 15.00, si svolgerà presso la Residenza Universitaria di via Roma. Le sessioni saranno completate per ciascuna delle tre giornate, da un film che sarà proiettato alle 20.30 di ogni sera presso l'Aula Magna L. Quaroni dell'Università Mediterranea. Il 7 maggio alle ore 10,00 presso la stessa Aula Magna L. Quaroni, una conversazione che avrà per tema L'immagine della città nel ‘900, vedrà la partecipazione del prof. Francesco Moschini critico e storico dell'architettura e Segretario Generale dell'Accademia di San Luca e di Federico Rossin.
Immagini e immaginari urbani..., è una evento culturale e didattico, fortemente voluto dalla governance della Mediterranea, a partire dal Rettore Marcello Zimbone, dal Prorettore alle politiche alle politiche culturali Gianfranco Neri, dai due direttori dei dipartimenti Adolfo Santini e Tommaso Manfredi e dal Direttore generale Ottavio Amaro che sottolinea l'importanza del cinema e della sua forza poetica e descrittiva, con la capacità di narrare, di ‘inventare' e rimontare i luoghi, per chi vuole ritrovare la capacità di osservare e di vedere.
Una tre giorni diretta, come dichiara il Gianfranco Neri a dotare gli studenti, i giovani, delle conoscenze e degli strumenti critici per attraversare con nuovi sguardi il presente e per renderli più consapevoli nell'orientarsi al futuro che li attende, ma è anche rivolta a chi abbia il desiderio di ragionare sulle forme del nostro presente di cui la città e la metropoli diventano scenari primari. Il cinema, dice Tonino De Pace del Circolo Zavattini, da sempre prova a ridefinire lo sguardo affidandosi ad una composizione che tenda verso la perfezione. Una elaborazione destinata a scoprire un'idea di futuro progressivamente perfettibile e quindi utopica, da contrapporre ad ogni distopia che possa diventare esito di una controversa contemporaneità.
Un programma ricco di occasioni per gli studenti di tutta la Mediterranea, ma anche per i non addetti ai lavori in un'ottica di centralità della cultura che assieme al pensiero - come rimarca il prof. Neri - siano i capitali più importanti su cui le future comunità insediate dovranno investire, e quindi del ruolo centrale che in questo senso avranno le università.

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