Teatro d'aMare

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Data: 
Domenica, 26 Agosto, 2018 - 21:30 to Venerdì, 7 Settembre, 2018 - 23:00

Teatro d'aMare
26-28-31 agosto / 4-7 settembre 2018
Tropea - Teatro del Porto

Dettagli: 

26 agosto 2018, Teatro del Porto in collaborazione con associazione "Amici del Conservatorio"
La scarpa di Colombo
Regia e musica: Raffaele Cacciola, con: Gualtiero Scola (voce recitante), Elda Ravanelli (voce narrante), Matteo Cossu (violino), Andrea Noferini (violoncello), Giuseppe Cacciola (percussioni), Daniele Fabio (chitarra).
La storia di Vincenzo Fondacaro è raccontata nei versi della Scarpa di Colombo. Il navigatore di Bagnara Calabra che nel 1880 partì con una piccola imbarcazione di nove metri e due marinai alla volta della traversata atlantica. Partito da Montevideo, riuscì a raggiungere Malaga ma non ebbe mai i soldi per riparare la barca e tornare in Italia. Attraverso i suoi diari di bordo, la sua eroica storia ha resistito oltre un secolo ed è pronta a rivivere in una chiave totalmente nuova.
Le voci narranti, l'ensemble da camera, rinvigorita da ampi tocchi di musica elettronica, rendono l'opera una perfetta via di mezzo tra l'arte teatrale e quella musicale.

28 agosto 2018, Teatro del Porto Tropea
Nta ll'aria
Teatro Pubblico Incanto
scritto e diretto da: Tino Caspanello
con: Cinzia Muscolino, Alessio Bonaffini e Tino Calabrò.
La silenziosa presentazione di Felice e Mimí, due operai in tuta da lavoro intenti a carteggiare prima di "pittàri" la ringhiera di nero, è incipit nella celebrazione della diversità e dell'apertura al diverso. Un discutere lento insinua la solita operosità fin quando dalla tenda a frange arriva lei, con la sua borsa ed un ventaglio "sgarrupato". Il testo di Tino Caspanello lascia che tre solitudini si incontrino in quei pochi metri quadrati in affaccio sul mondo: al pari dei bisogni essenziali come la fame e la sete, vengono rappresentate la ricerca di attenzioni semplici, di compagnia, di condivisione e la necessità di continuare a sognare nonostante tutto, ad occhi chiusi.

31 agosto 2018, Teatro del Porto Tropea
Zitta...cretina
LocriTeatro
regia: Bernardo Migliaccio Spina | liberamente ispirato a "Adele" di Giuseppina Torregrossa
Con: Giulia Palmisano e Marco De Leo.
Adele è incinta di un uomo scomparso nel nulla. Per evitare la nomea di "donna perduta", va in sposa a Totò, detto il manciato, a causa di una malattia delle pelle che lo rende repellente ai più. Adele impone delle regole al marito, da questi accettate, vita insieme ma letti separati. Con fare subdolo e falsamente accondiscendente, l'uomo si avvicinerà sempre più ad Adele, finché una sera tutte le premure da bravo consorte lasceranno spazio ad una rabbiosa violenza, l' odio a lungo mascherato dalle parvenze da probo "buon padre di famiglia" si manifesterà nel più sordido dei soprusi.

4 settembre 2018, Teatro del Porto Tropea
L'inferno e la fanciulla
Piccola Compagnia Dammacco
con Serena Balivo Vincitrice Premio UBU 2017 migliore attrice italiana Under 35
ideazione e drammaturgia Mariano Dammacco, Serena Balivo | regia: Mariano Dammacco
Una surreale bambina, la fanciulla, conduce gli spettatori in un suo personale viaggio all'inferno, non l'inferno delle anime dannate, bensì l'inferno che a volte ci sembra di vivere nella nostra quotidianità. Si tratta di un viaggio alla ricerca di una propria dimensione di adulto. Le aspettative e le speranze riguardo la sua vita, le difficoltà e le delusioni legate alla ricerca di qualcuno che le sia affine. La fanciulla conoscerà la paura e l'insofferenza per l'autorità e scoprirà di essere capace di sentimenti negativi quali la rabbia o la misantropia. L'inferno sulla terra sta nel rischio di non raggiungere mai una condizione di adulto, imprigionati in una proiezione mentale di se stessi adulti senza che questa si concretizzi mai in realtà.

7 settembre 2018, Teatro del Porto Tropea
Cantigola Prima Regionale
scritto e interpretato da: Rossana Colace, regia: Patrizio Cigliano.
In un paesello calabrese a metà anni 90, poco sole nonostante sia a sud, c'è una ragazzina di quattordici anni che ha una sola colpa: quella di sognare. Una famiglia per bene, presa di mira dalla Ndrangheta. Criminalità e disagio sono protagonisti della scena. Una scena buia e a tratti fredda, illuminata. Una storia vera, vissuta e raccontata dalla protagonista con la voce di tutti i protagonisti: quelli buoni e quelli cattivi. Questa voce è Cantigola.

19-20 agosto, LaboArt Cafè Santa Domenica
Il naso rosso che è dentro di te - Laboratorio di Clowneriè
a cura di Rossana Colace

Mostra d'arte
MATRAM x y z
due coordinate, un punto cardinale, per una mappa dialettica dell'immaginario, mostra d'arte a cura di Marco Perri
con le opere di
Myriam Clericuzio, Vida Dena, Noemi Serrao

Etimologia e topografia, nomare e mappare, per riconoscere il valore di un'esperienza, di una traccia, di un passaggio precedente che orienta la visione. Nomare e mappare è il lavoro dell'essere umano da quando è apparso sulla terra, limitare lo spazio per conoscerlo e nominare le cose per vederle. Ma vi è un prima ed un dopo, c'è una semplicità prima dell'esperienza che è vuota, semplicistica e riduttiva ed una semplicità dopo, per raggiungere la quale bisogna attraversare il deserto, vivere il silenzio, lo scacco.
aperta tutti i giorni dal 26 agosto al 7 settembre dalle ore 18:00 alle 23:00.

Biglietto:
INTERO €10 | RIDOTTO under 26 €8
ABBONAMENTO 4 SPETTACOLI €30
per info e prenotazioni: 348 11 499 53 | 347 257 81 52 | 340 366 85 88 | 380 180 81 72

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