"All You Need is Paint - The Beatles Art Exhibition"

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Giovedì, 8 Giugno, 2017 - 19:00 to Sabato, 16 Settembre, 2017 - 20:00

All you need is Paint. The Beatles Art Exhibition è una mostra collettiva ideata nel 2012 da Silvia Chialli (designer, visual merchandiser e organizzatrice di eventi) e da Michele Foni (giornalista) in collaborazione con la "Compagnia Artisti di Sansepolcro".

La mostra, curata da Silvia Chialli, è in tour da maggio del 2012 in tutta Italia, con oltre trenta tappe, ottenendo grande successo di pubblico e critica, partecipando a prestigiose manifestazioni artistiche e musicali, alcune delle quali in collaborazione con il Fan Club "Beatlesiani d'Italia Associati", grazie alla quale la mostra ha debuttato ufficialmente in occasione del "Beatles Days" alla Fiera del Garda di Montichiari (BS).

Alcune tra le molte tappe espositive: Centro Fiera del Garda di Montichiari, Teatro Ariston di Sanremo, Fiera di Milano RH0, Stadio Olimpico di Torino, Palazzo della Gran Guardia di Verona, Parco San Sebastiano di Roma, Porto Antico di Genova, Palapartenope di Napoli, Fiera di Reggio Emilia, Fiera di Forlì, Fiera di Genova, Fortezza da Basso di Firenze.

Ad Agosto 2016, su invito del Cavern Club, la mostra è stata allestita a Liverpool nell'ambito del prestigioso evento "International Beatles Week".

All You Need is Love fu una canzone manifesto, un inno inequivocabile dello spirito di quei tempi. La rivoluzione della musica popolare degli anni Sessanta, segnata da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, fu in assoluta sintonia con i fermenti della società giovanile. Una musicalità nuova che ebbe un successo mondiale straordinario ed un chiaro legame anche con l'arte visiva.

Tra le assidue frequentazioni dei Beatles, infatti, vi furono alcuni dei principali protagonisti della Pop Art anglosassone e statunitense. Lo stesso Lennon per talento artistico aveva frequentato il prestigioso Liverpool College of Art. Paul McCartney coltivava un legame d'amicizia con gli esponenti principali delle avanguardie artistiche.

Non a caso le copertine dei dischi furono spesso il prodotto di artisti noti. È ad opera di Richard Hamilton il design concettuale del White Album voluto da McCartney in netto contrasto con l'artwork day-glo curato, invece, da Peter Blake per l'album Sgt Pepper's.

I Beatles con la loro musica intendevano affrancarsi dalle dinamiche di consumo, in linea con le tendenze della controcultura, finanche a confezionare i propri dischi come delle vere e proprie opere d'arte. Non sorprende affatto che con Lennon e Yoko Ono, la quale a sua volta aveva fatto parte agli inizi degli anni Sessanta del movimento Fluxus, lavorarono artisti del calibro di Andy Warhol.

Non si può dire che la musica pop non alimentò l'industria discografica da un punto di vista commerciale, ma è difficile negare che il pop fu un'espressione che cercava qualcosa che andava ben oltre l'evasione e il mero intrattenimento. L'idea era imporre una nuova visione della vita in cui i princìpi di pacifica convivenza e di risoluzione dei conflitti si mescolavano alla sperimentazione di nuove frontiere psichiche, spesso mediante l'uso di stupefacenti, alla rivoluzione sessuale, alla parità dei diritti tra generi e in generale al rifiuto in toto della mentalità borghese e consumista.

"Fate l'amore, non fate la guerra" gridavano in piazza contro la guerra del Vietnam i movimenti giovanili, cosiddetti figli dei fiori, caratterizzati da abiti dai colori vivaci e decorazioni floreali. Il messaggio dell'amore come il più alto valore umano, senza sfumature interpretative, di All You Need is Love fu ripreso da John Lennon in Give Peace a Chance, che divenne l'inno del movimento pacifista americano, e nel più politicizzato ma bellissimo testo di Imagine.

Il progetto espositivo si compone di 80 opere di unico formato 60x60 realizzate, in stile pop, da artisti italiani e stranieri selezionati, provenienti da ogni parte del mondo, con un importante carriera espositiva. Le storie, i volti, i luoghi, i caratteri e le copertine degli LP, sono le immagini che emergono da questa ricca e preziosa collezione, che grazie al suo potenziale, è riuscita ad interagire con eventi di varie tipologie, coinvolgendo quindi un pubblico eterogeneo.

Tra gli estimatori del progetto, Freda Kelly, la Segretaria dei Beatles che ha visitato la mostra ben due volte; Paul Wickens, uno dei musicisti della Band di Sir Paul McCartney, che ha promosso il progetto sul suo profilo Twitter; Steve Marinucci, uno dei più importanti e autorevoli giornalisti ed esperti del fenomeno Beatles che ha intervistato celebrità come Yoko Ono, Bruce Johnston e May Pang.
Inoltre, il giornalista Michelangelo Iossa, critico musicale e autore di importanti pubblicazioni sui Beatles; Mario Pezzolla, conduttore di Radio RAI; il fondatore dei "Beatlesiani d'Italia Associati" Rolando Giambelli che ha donato una sua opera alla Collettiva; lo storico e critico d'arte Giorgio Grasso, collaboratore di Vittorio Sgarbi; il cantante Alberto Fortis e la produttrice discografica Mara Maionchi.

Gli artisti: Mario Argenti, Nicole Aue, Davide Barbanera, Franco Barrese, Claudio Boncompagni, Joy Stafford Boncompagni, Chris Burns, Stefano Camaiti, Franco Cerini, Enzo Chialli, Silvia Chialli, Cico, Andreina Cola, Alfiero Coleschi, Anna Maria Conti, Corrie Rock Corver, Rosa D'alessio, Alessandro D'aquila, Donatella Della Ragione, Diego Della Rina, Enzo Della Rina, Mario Dolfi, Cecile Dumas, Fabrizio Fabbroni, Giuseppe Fabbroni, Michele Foni, Carmen Forni, Gianni Franceschina, Ignazio Fresu, Antonio Gaggiottini, Giulio Gambassi, Stefano Gennaioli, Rolando Giambelli, Giuseppe Paci, Maura Giussani, Mirco Guardabassi, Brizzo Iga, Joe Kopler, Roberto Lanari, Nicolò Lazzerini, Ornella Lodo, Sara Lovari, Shirley Mannoccia, Alessandro Marrone, Alberto Massi, Lucia Matassi, Marco Mercati, Valentina Monsignori, Giancarlo Montuschi, Franco Morresi, Pino Nania, Cristian Ordanini, Giulia Oretti, Pietro Pecorari, Monia Pentolini, Gino Pigolotti, Michelangelo Prencipe, Pruscini Da Cavargine, Riccardo Pucci, Massimo Rondalotto , Maurizio Rapiti, Gaetano Rasola, Enrico Rasetschnig, Sandra Regan, Pierluigi Ricci, Claudia Romano, Quirino Rondinini, Gaetano Salerno, Dario Salvi, Alfio Samarati, Maria Sarappa, Daniele Sasson, Giorgio Sensi, Laura Serafini, Dhyana Stella, Giuliano Trombini, Annamaria Veccia, Luis Alberto Villa Hinojosa

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