L'Hospice apre le porte ai sogni - Open Day

Data: 
Martedì, 19 Giugno, 2018 - 16:30

Si riaprono le porte dell'Hospice "Via delle Stelle" di Reggio Calabria.
Per il quarto anno consecutivo, la struttura sanitaria reggina - che da anni è impegnata nell'erogare servizi per garantire la dignità e la qualità di vita alle persone fragili e ai loro cari in una fase particolarmente delicata e complessa delle propria vita - torna con l'"Open Day", giornata in cui l'Hospice incontra la cittadinanza allo scopo di far conoscere e favorire la comprensione di questa straordinaria realtà.
Il 19 giugno "L'Hospice apre le porte ai sogni!": questo lo slogan scelto dall'équipe della struttura supportati dai volontari di cure palliative impegnati in Hospice.
Il pomeriggio si aprirà alle 16:30 con l'inaugurazione dei separé donati all'Hospice dalla Masterclass Orchestra Giovanile "F. Cilea" e decorati dagli allievi del corso di pittura della Prof.ssa Domenica Galluso dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta dalla prof.ssa Maisano Maria Daniela.
«La collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nasce dall'esigenza di unire la sensibilità dell'arte con la nobile sensibilità del dolce dolore - commenta la Prof.ssa Galluso, docente di Anatomia ed Illustrazione Scientifica -. Il "bello" diventa così comunicazione creativa che rafforza il suo potere creando emozioni ed empatia con le realtà circostanti. L'arte serve a diffondere pensieri positivi a chi, invece, costretto da una malattia, vive il quotidiano senza curarsi del domani».
Protagonisti dell'iniziativa, gli studenti del Biennio della Scuola di Decorazione, Passaro Federica, Perrello Maria, Murisano Valentina, Plovino Alessandra, Zumbo Aida, Gagliostro Chiara, Pagano Cristina e Politi Sonia.
L'Open Day prosegue con la presentazione del libro di Menia Cutrupi "È vietato calpestare i sogni" (edito da DreamLab, 2018). «Il libro è un'autobiografia romanzata del mio percorso di donna/sognatrice che non si arrende di fronte agli Ammazzasogni - commenta l'autrice reggina -. Ho scritto un libro che mostra le cose dal punto di vista di chi non si accontenta della mediocrità e delle apparenze; di chi va oltre e si interroga mettendosi a nudo dopo aver visto cadere a pezzi quel castello di certezze che si costruisce per proteggersi dal rischio di una vita vera».
A partire dalle 17:00, nella sala polifunzionale della struttura, l'autrice - a colloquio con il giornalista Lucio Musolino, penna nota de Il Fatto Quotidiano - incontrerà il dott. Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della fondazione "Via delle Stelle"; il professore Domenico Minuto, dell'associazione "Accademia dei vagabondi"; Domenico Nasone di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", e Maria Teresa Facciolà, presidente provinciale dell'AISM - Sezione di Reggio Calabria. Durante l'incontro, l'attrice Irene Polimeni leggerà alcuni brani tratti dal libro, mentre verranno eseguite canzoni dal vivo da Paola Nicolò accompagnata alla chitarra da Teddy Condello.
«Perché l'Hospice? - si domanda Menia Cutrupi - Perché nella frenesia che accompagna le nostre vite non ci fermiamo un attimo a riflettere su ciò che conta davvero: l'amore, i sogni e le piccole cose. Come i sorrisi donati agli altri, come l'emozione dentro un abbraccio. Questo conta, in un mondo in cui nulla di ciò che ha un prezzo vive eternamente».
A conclusione seguirà il consueto momento di convivialità a cura dei Volontari delle associazioni "Amici dell'Hospice di Reggio Calabria" e "La compagnia delle stelle", che ci sostengono quotidianamente in tutte le attività del "fare" e dello "stare".
Anche per l'iniziativa di quest'anno, l'Hospice ha potuto contare sulla partecipazioni delle associazioni locali e nazionali che da sempre collaborano nella realizzazione dei progetti della struttura. Tra queste ci sono le associazioni reggine di promozione sociale "Fedora. La città degli scambi" e "Reggio Musical", e la MalaUmbra Teatro, compagnia teatrale con sede a Gubbio (Pg). Parte del ricavato della vendita dei libri, verrà devoluto alla struttura.
Il pomeriggio si concluderà con "il volo dei Sogni", un momento speciale in cui verranno ricordati i Sogni di ieri, di oggi è di domani. Perché come i bambini ci ricordano: un mondo senza Sogni è un mondo secco.

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