"Uno spazio minimo" di Rosalia Messina

Data: 
Venerdì, 9 Febbraio, 2018 - 19:00
Tipo: 
Presentazione Libro

"Uno spazio minimo"
di Rosalia Messina
La casa del libro

La Libreria Mascali è lieta di accogliere la presentazione dell'ultimo lavoro di Rosalia Messina
"Uno spazio minimo" Melville edizioni

MariaLucia Riccioli e Lucia Corsale
conversano con l'autrice

UNO SPAZIO MINIMO
Crescere è impresa ardua, anche per una bambina nata nei formidabili anni del baby boom. Soprattutto se gli adulti non sono capaci di ascoltare. Ma si cresce comunque, e Angelica Alabiso avanza verso il futuro con i suoi silenzi e le sue grida mute, la famiglia e gli amori, gli studi e la scoperta di sé, fino ad approdare al terzo millennio. Vincendo e perdendo battaglie, Angelica costruisce il suo avvenire e ricostruisce il suo passato, in un’incessante ricerca di senso. Come su un palcoscenico, alla voce della protagonista si alternano quelle degli altri personaggi principali e, frammento dopo frammento, si compone il ritratto di una famiglia italiana che, con le peculiari connotazioni della sua infelicità, per dirla con Tolstoj, attraversa le grandi trasformazioni del Paese dagli anni Sessanta al 2010.
Il romanzo (con una postfazione dello psicologo Enrico Caruso) consta di quattro parti: Una bambina troppo silenziosa, La costruzione del futuro, Pietro e Pietro e Gli Alabiso nel terzo millennio.
Angelica Alabiso è una bambina timida, malinconica, in difficoltà. Si chiude spesso in un mutismo insondabile, gioca con un laccio che nella sua immaginazione può assumere le forme più svariate. La sua è la tipica famiglia che si è formata nel secondo dopoguerra: molte speranze, una grande voglia di riscatto e di rinascita, il benessere conquistato dopo molti stenti. Primogenita, con una sorella e un fratello, una madre che rinuncia al suo lavoro, un padre autoritario e distante, Angelica cresce prendendo sempre più le distanze dai genitori distratti. Sposa senza troppa convinzione il suo primo amore, si laurea in Giurisprudenza per paura che la sua vera passione (Lettere classiche) non offra grandi opportunità di lavoro, abbandona la ricerca universitaria perché l’ambiente le sta stretto, diventa avvocato e si occupa di famiglia e minori. Divorzia, si risposa e, non senza difficoltà, diventa madre. Attraverso un faticoso percorso di riscoperta di sé Angelica si avvia infine a una maturità serena.