Oscenica - Nuove frontiere del teatro contemporaneo

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Data: 
Sabato, 9 Dicembre, 2017 - 21:00 to Sabato, 26 Maggio, 2018 - 21:00

Edizione numero zero per "Oscenica - nuove frontiere del teatro contemporaneo" la rassegna ideata e diretta da Divina Mania con la direzione artistica di Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino e quella organizzativa di Pietro Monteverdi e Rosy Chiaravalle. La giovane associazione catanzarese sin dalla nascita si è posta l'obiettivo di portare in Calabria nomi importanti del panorama artistico nazionale e internazionale, figure con le quali i fondatori, Lamamma e Saurino, hanno collaborato e collaborano da anni sui palchi più importanti d'Italia. Giovani audaci che vogliono rendere vivi i luoghi che abitano: da questa necessità nasce "Oscenica" il cui obiettivo è consegnare al pubblico un'attenta selezione di spettacoli che, lontani dal mero intrattenimento, riportino lo spettatore a guardarsi e interrogarsi su sé stesso e sulla realtà che lo circonda.
Sette gli appuntamenti in stagione, da dicembre a maggio, che invertono la rotta, sul piano artistico e culturale, senza dimenticare le realtà virtuose già presenti sul territorio calabrese. Per questo motivo "Oscenica" non solo inserisce in cartellone alcuni spettacoli di autori e artisti calabresi che hanno riscosso successo di pubblico e critica in tutta la Penisola, ma trasforma il foyer del Teatro Comunale in una vera e propria mostra "in divenire" allestita con le opere realizzate dai ragazzi dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Si comincia il 9 dicembre con "La Merda" di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano. Per la prima volta a Catanzaro l'opera che ha letteralmente scioccato il mondo, oscar del teatro con il premio Edinburgh Fringe First Award 2012 for Writing Excellence. "LA Merda" è un monologo straordinario, brutale e disturbante sulla condizione umana. La bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una "giovane" donna "brutta" che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. Il 27 gennaio sul palcoscenico del Comunale la compagnia calabrese Scena Verticale con il pluripremiato "La Borto" di e con Saverio La Ruina. Spettacolo vincitore del Premio HYSTRIO per la Drammaturgia e Premio UBU come Miglior testo italiano, ricevuti entrambi nel 2010, La Borto è la storia di una donna in una società dominata dall'atteggiamento e dallo sguardo maschili. Vittoria, con toni ironici, realistici e visionari, racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente.
Il 9 febbraio Davide Sacco e Gianmarco Saurino portano in scena "Condannato a morte. L'inchiesta", un'accurata indagine su uno dei temi più complessi della società moderna e contemporanea: la pena capitale. In scena uno dei padroni di casa, Gianmarco Saurino, in un'interpretazione a più ruoli in cui il protagonista esprime le sue ragioni contro quella di Stato e il senso comune di 'giustizia'.
Sulle tavole del Comunale il 16 marzo arriva Lafabbrica con "Da soli non si è cattivi. Tre atti unici" per la regia di Fabiana Iacozzilli. Dai racconti dell'autrice Tiziana Tomasulo tre storie che raccontano un mondo claustrofobico fatto di ossessioni, manie di grandezza e desideri di vendetta. Incapaci di amare, i personaggi di Da soli non si è cattivi si vergognano profondamente di ciò che sono. Non si sentono all'altezza e per questo sono rigonfi di rabbia e condannati alla solitudine.
Il 7 aprile in scena la compagnia Musella Mazzarelli con "Figlidiunbruttodio", spettacolo vincitore del Premio In-box 2010, scritto e interpretato da Paolo Mazzarelli e Lino Musella. Due storie che sembrano non avere nulla in comune, una ambientata nel mondo televisivo, e l'altra, a far da contrappunto, nella Spazzautra in cui vivono due poveri cristi senza futuro. I personaggi di entrambe le storie non hanno speranze, ma sono convinti di averne. Sono figli diversi e illegittimi di un tempo comune, figli di un brutto Dio.
Il 4 maggio arriva invece la compagnia Teatrodilina con "Le vacanze dei signori Lagonìa", scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi. In scena una coppia di anziani signori: lo stesso Colella (attore catanzarese premiato all'Ubu) nei panni della signora Lagonìa, e Mariano Pirrello, nel ruolo del marito. Il racconto che i signori Lagonìa ci offrono è quello del loro amore spietato e dolce, a tratti dispotico o molesto, che noi ci troviamo a spiare. L'epica di un matrimonio durato quarant'anni e di questo giorno qua, che non è un giorno qualsiasi della loro vita.
Chiude la stagione il 26 maggio Fortebraccio Teatro con "Cantico dei Cantici" di e con Roberto Latini, tra gli attori più acclamati dalla critica e dal pubblico. Uno spettacolo inatteso e potente, un canto d'amore toccante e disperato che diventa inno alla bellezza, insieme timida e reclamante. Il Cantico dei Cantici è uno dei testi più antichi di tutte le letterature. Pervaso di dolcezza è uno dei più importanti, forse uno dei più misteriosi.

Dettagli: 

IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI

9 DICEMBRE 2017 - H 21:00
CRISTIAN CERESOLI / SILVIA GALLERANO
LA MERDA (60')
di Cristian Ceresoli
con Silvia Gallerano
in collaborazione con Summerhall (Edinburgh) e Teatro Valle Occupato (Roma)
una produzione Frida Kahlo Productions con Richard Jordan Productions

Una bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una "giovane" donna "brutta" che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle "Cosce e delle Libertà". Un fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro, registrando ovunque il tutto esaurito. "Straordinario, brutale, disturbante e umano" (The Times) testo sulla condizione umana.

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27 GENNAIO 2018 - H 21:00
SCENA VERTICALE
LA BORTO (75')
di e con Saverio La Ruina
musiche composte ed eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco
produzione Scena Verticale

Non è solo la storia di un aborto. È la storia di una donna in una società dominata dall'atteggiamento e dallo sguardo maschili. L'aborto ne è solo una delle tante conseguenze. Ma ne è la conseguenza più estrema. Vittoria racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud.

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9 FEBBRAIO 2018 - H 21:00
DAVIDE SACCO / GIANMARCO SAURINO CONDANNATO A MORTE. L'INCHIESTA (50')
scritto e diretto da Davide Sacco
con Gianmarco Saurino
con il patrocinio di Amnesty International Italia

Condannato a morte. L'inchiesta è un'accurata indagine su uno dei temi più complessi della società moderna e contemporanea, la pena capitale. Arena dei conflitti interiori del protagonista,
un'aula di tribunale diventa la gabbia in cui scalpita per esprimere le sue ragioni contro quella di Stato e il senso comune di 'giustizia'. Tratto da L'ultimo giorno di un condannato a morte, pubblicato da Victor Hugo nel 1829, lo spettacolosi assume l'arduo compito di sviscerare un tema ancora attuale in molti paesi del mondo.

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16 MARZO 2018 - H 21:00
LAFABBRICA
DA SOLI NON SI È CATTIVI. Tre atti unici (120')
di Tiziana Tomasulo
regia Fabiana Iacozzilli
con Simone Barraco, Francesca Farcomeni, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Ramona Nardò, Francesco Zecca
produzione Lafabbrica e La Fabbrica dell'Attore - Teatro Vascello

Tre storie, tre squarci. Un mondo claustrofobico fatto di ossessioni, manie di grandezza e desideri di vendetta. I personaggi di Da soli non si è cattivi sono dei poveretti incapaci di amare. Vorrebbero farlo, hanno bisogno di farlo ma, al tempo stesso, hanno paura dell'incontro con l'altro perché si vergognano profondamente di quello che sono. Questo spettacolo è un'occasione per scoprire che non siamo quello che immaginiamo di essere.

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27 APRILE 2018 - H 21:00
COMPAGNIA MUSELLA/MAZZARELLI
FIGLIDIUNBRUTTODIO (70')
scritto e interpretato da Paolo Mazzarelli e Lino Musella
in collaborazione con Marche Teatro

Figlidiunbruttodio sceglie, all'interno della nostra realtà, due storie: la prima, centrale, ambientata nel mondo della TV ha per protagonisti due gemelli ed un conduttore televisivo. Un mondo in cui denari e speranze scorrono a fiumi, attraverso canali a volte putrescenti. La seconda, a fare da contrappunto, è la storia di due falliti veri. Due poveri cristi senza futuro, che sopravvivono nella Spazzatura, nell'illusione, nel reciproco amore. I protagonisti fanno ridere, ma non lo sanno. Non hanno speranze, ma sono convinti di averne.

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4 MAGGIO 2018 - H 21:00
COMPAGNIA TEATRODILINA
LE VACANZE DEI SIGNORI LAGONÌA (60')
scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi
con Francesco Colella, Mariano Pirrello
regia Francesco Lagi
produzione Teatrodilina, Progetto Goldstein

Su una spiaggia ci sono due anziani signori, marito e moglie, sono i signori Lagonìa. In questa giornata c'è il tempo per una maledizione e una nuotatina a largo, per il ricordo di una bimba e per quello di una dieta finita già di lunedì, c'è una canzone di Gianni Morandi e la fine del mondo. Il racconto di un amore spietato e dolce, a tratti dispotico o molesto, che noi ci troviamo a spiare. L'epica di un matrimonio durato quarant'anni e questo giorno qua, che non è un giorno qualsiasi della loro vita.

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26 MAGGIO 2018 - H 21:00
FORTEBRACCIO TEATRO
CANTICO DEI CANTICI (50')
adattamento e regia Roberto Latini
con Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti
produzione Fortebraccio Teatro con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi
con il contributo di MiBACT Regione Emilia-Romagna

Come un attore in camerino che fa le prove, un conduttore radiofonico on air, che si mette e toglie le cuffie, ascolta i Placebo, seduce un'invisibile amata, balla, bacia il microfono; così Latini libera le energie che Il Cantico dei Cantici, uno dei testi più antichi di tutte le letterature, emana rendendolo poesia senza tempo. È il canto di un ricordo, un amore irripetibile e lacerato. Uno spettacolo inatteso e potente, un canto d'amore toccante e disperato. Un inno alla bellezza, insieme timida e reclamante, un bolero tra ascolto e relazione, astrazioni e concretezza

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